Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Open Call

Quando tutti si aspettavano di vedermi all’opera, 

io invito ognuno a mettersi all’opera
Maria Lai

La Fondazione Stazione dell’Arte, nell’ambito del progetto espositivo “Sii albero”, che ripercorrerà, per la prima volta in Sardegna, il lavoro e la filosofia di Stefano Boeri in dialogo con le opere e la poetica di Maria Lai, apre una call rivolta a tutte e tutti con l’intento di raccontare e condividere online, attraverso un’immagine, un testo, un video, ecc., la propria interpretazione del concetto di “frana”.

COS’È UNA FRANA?

Per rispondere a questa domanda ci viene in soccorso Maria Lai, nel momento in cui decide di realizzare Legarsi alla montagna (1981) nel suo paese natale: “Ulassai è una metafora straordinaria, perché minacciata da frane, come il mondo. Allora si parlava della bomba atomica…frane universali. E poi questo nastro che arriva…ma che vuol dire un nastro? Non vuol dire niente, non sostiene, però lì, nella storia, nella leggenda, si dice che quel nastro abbia dato una direzione di salvezza. E allora tutto il paese faccia quest’opera, dia un’immagine del mondo nuova e dell’arte. Perché l’arte è come quel nastro, bella da vedersi ma è soprattutto direzione di salvezza”.

Oggi, nel 2020, il mondo continua ad essere minacciato da frane: dai cambiamenti climatici alle catastrofi ambientali, dai rischi per le biodiversità alle grandi migrazioni, dalle disuguaglianze crescenti alle povertà dilaganti, dall’esclusione sociale allo spopolamento di interi territori, fino all’ultima pandemia ancora in corso.

Si tratta di problemi e criticità che interessano tutti, richiedono soluzioni urgenti e, al contempo, pongono l’Uomo di fronte a grandi interrogativi. Nessuno può ritenersi al sicuro, ma qualsiasi risposta non può che maturare da uno sforzo collettivouna riflessione partecipata, in cui l’apporto di ciascuno riveste un ruolo fondamentale.

Ecco che quell’invito a partecipare lanciato nel lontano 1981 da Maria Lai oggi si fa più forte e attuale e riecheggia tra le sue montagne, proprio lì, in quella Stazione dell’Arte, che ancora una volta, si pone come punto d’incontro tra visioni ed esperienze diverse.

COME PARTECIPARE

Seguendo la filosofia tanto di Maria Lai quanto di Stefano Boeri Architetti, i quali hanno fatto della condivisione e della partecipazione una componente essenziale del loro operare, si vogliono invitare le persone a raccontare la propria visione di frana, da pubblicare all’interno di un’apposita sezione di questa piattaforma multimediale.  

Le testimonianze più significative saranno, inoltre, rilanciate sui canali social del museo con l’utilizzo dell’hashtag #LaFrana

A partire dal 20 novembre chi vorrà partecipare potrà farlo, fino al 13 dicembre 2020, inviando all’indirizzo info@stazionedellartexperience.com  il proprio contributo (un’immagine, un testo inedito di max 4.000 battute, una frase, una poesia, un disegno, una canzone, un video e qualsiasi altra forma di comunicazione utile a veicolare il messaggio), specificando il titolo e il nome dell’autore.

L’insieme dei contenuti andrà a costituire un racconto corale e una riflessione composita sulle tante frane che caratterizzano la nostra epoca, una sorta di archivio della memoria, un patrimonio comune di idee, pensieri e punti di vista, da cui ripartire per ricucire le numerose fratture del mondo.

La frana è un progetto che si inserisce nell’ambito della mostra Stefano Boeri. Sii albero

20.11 / 13.12. 2020

a cura di Davide Mariani e Stefano Boeri Architetti

Leave a comment