Skip to content Skip to sidebar Skip to footer
APERTO 9:30-19:30
S.P. 11 EX STAZIONE FERROVIARIA ULASSAI
aperto 9:30-19:30
SP 11 Ex Stazione ferroviaria Ulassai

Silvana Gatta_La frana

Ti svegli al mattino perché dalle persiane entra già un pallido raggio di sole, stropicci gli occhi e guardi l’ora: mio Dio, sono già le nove. Ti butti dal letto, ti precipiti in bagno, toilette veloce e poi via di corsa in cucina a preparare la colazione. Paolo si alzerà fra poco!!  E quindi?

Metti nel microonde la tazza di acqua per il the ed è in quel momento che ti prende lo scoramento. Ti guardi intorno e ti chiedi da dove cominciare. Ma a far cosa? Si, okkei, oggi leggo un sacco; ah si ho anche la Settimana Enigmistica nuova. Figata. No, oggi faccende no. Per oggi proprio no, non tutti i giorni, non tutte le ore!!!

Fuori il sole ti fa l’occhiolino, siamo a novembre, ci sono 4 gradi, fa già un freddo cane. E quindi l’occhiolino del sole ti fa un baffo, con questo freddo non si esce, si sta in casa!

Eh già, si sta in casa! Ma non è proprio una libera scelta. Hai capito? Siamo a novembre ed è il 2020! Ti ricordi cos’è successo a Whuan-Cina nello stesso mese del 2019? Proprio quello: la pandemia portata dal Coronavirus, conosciuto poi, quando siamo entrate in confidenza, come Covid19. ‘19, appunto!

Guardavi con un po’ di distacco la TV, in quel dicembre del 19, ma partecipavi davvero alla disperazione di quella gente colpita dal virus, ti impressionava il numero dei morti e ti stupivano quei quartieri deserti, silenziosi, tristi come un brutto film muto. Ma la Cina è lontana, dai, di Whan non hai mai sentito parlare. Comunque si, poverini, certo se la stan vedendo brutta. Ma la Cina è così lontana. 

Appunto!

E la paura prima, seguita dal terrore, giorno dopo giorno, TG dopo TG, ti arriva addosso come una FRANA, come quando vai in montagna per passare una giornata in libertà, per respirare finalmente aria fresca e…il costone più alto inizia a muoversi e a scivolare, lassù, in alto, ma tu non te ne accorgi, tu guardi il panorama. Improvvisamente però, una marea di terra e detriti ti precipita addosso e ti sommerge: la FRANA si è abbattuta su tutto ciò che ha trovato! Anche te!

Ti sfreghi gli occhi, hai già fatto toelette ma sei ancora in pigiama e guardi a quel raggio di sole che ti provoca. Vorresti riprendere la tua vita, uscire quando vuoi, incontrare amiche e amici, invitare gente a casa. Ma siamo in lockdown; il secondo lockdown. E si, perché il primo è arrivato dopo che tu guardavi con distacco la città di Whuan, nel dicembre del ‘19 e pensavi: la Cina è così lontana!

Silvana Gatta, Corsico,

23 novembre 2020

Leave a comment