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APERTO 9:30-19:30
S.P. 11 EX STAZIONE FERROVIARIA ULASSAI
aperto 9:30-19:30
SP 11 Ex Stazione ferroviaria Ulassai

Tengo stretto_Classe 5°G | Milano

Come classe di bambini curiosi, come maestra e assistente alla comunicazione che amano l’arte, come piccola / grande comunità, abbiamo voluto cogliere la chiamata de la Fondazione Stazione dell’Arte con tema LA FRANA, all’interno del progetto espositivo “Sii albero”.

In queste settimane abbiamo parlato del progetto, conosciuto le opere di Maria Lai, i video di Legarsi alla montagna, realizzato quaderni d’arte e di emozioni; ci siamo chiesti se, nel nostro universo classe, le radici siano forti o nell’arco degli anni abbiano, in alcuni momenti della nostra crescita, ceduto facendo cadere simboliche frane. Metaforicamente abbiamo pensato alla sensazione di sentirsi franare, sensazione che anche i bambini, spesso, possono provare e allora ci siamo immaginati alberi, alberi che cinque anni fa erano piccoli germogli fragili ed ora, attraverso le esperienze scolastiche quotidiane, hanno sviluppato forti tronchi, lunghi rami ma anche intersecate radici.

Ecco, queste radici, che permettono di TENERCI STRETTI, sono la nostra forza, sono quel legame invisibile che, nella nostra performance / rito, abbiamo voluto rappresentare con un filo rosso di lana. Per realizzare materialmente il progetto siamo partiti dall’aspetto geologico della frana, siamo passati attraverso aforismi, metafore, immagini, ritagli di giornale e colla, per arrivare ad un rituale che ha coinvolto noi tutti.

Ogni alunno ha scelto un amuleto, un oggetto scaramantico che potesse simbolicamente infondere coraggio, aiutarlo nell’affrontare le incertezze impedendogli di franare.

Facendoci ispirare proprio dalla performance “Legarsi alla montagna” abbiamo legato gli amuleti uno all’altro facendo scorrere di mano in mano un filo di lana rosso, su uno sfondo di montagne, frane, rocce, dighe, elementi della natura che nonostante la loro immensa grandezza e compattezza nascondono fragilità.

Ritornando ancora al concetto di “essere albero”, attraverso il rito abbiamo scongiurato FRANE, che soprattutto in questo difficile momento, troppo spesso rischiano di far crollare la compattezza della classe. Ci siamo infine chiesti: “vogliamo che le nostre parole, i nostri atti, i nostri sguardi siano solo pioggia, tempesta, grandine pronti a minare il terreno che abbiamo nutrito pian piano nel nostro percorso?” La risposta è stata “No, vogliamo essere alberi con forti radici che ci permetteranno di TENERCI STRETTI ancora per un bel po’”.

TENGO STRETTO.

Performance di Anita Bacigalupo, Ilaria Prigione, le bambine e i bambini della 5°G:

Martina, Marea, Ambra, Gaia, Riccardo, Aron, Francesco, Vincent, Emma, Lara, Rocco,Barbara, Shaobin, Senuri, Marco, Veronica, Mohamed, Simona, Lorenzo, Giorgia, Han Yu, Giulia, Zayded, Valentina.

Classe 5°G | scuola D. Alighieri | IC Rinnovata Pizzigoni | Milano

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