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Virginia Zanetti_I Pilastri della Terra

I Pilastri della TerraI Pilastri della Terra è un progetto articolato attraverso laboratori e workshop, al fine di compiere azioni performative collettive in cui gruppi di persone, simultaneamente, posizionano le proprie mani al suolo per erigere corpo e piedi verso l’alto. Ogni singolo individuo diviene in questo modo un pilastro, capace, insieme agli altri, di sorreggere il mondo.

I Pilastri della Terra è un progetto in divenire, replicabile all’infinito, che acquista specifici significati in relazione al luogo e alle persone che vi partecipano. L’azione oltre a porre una domanda sulla posizione dell’umanità nella storia del mondo, invita ad immaginare come la rivoluzione di un singolo individuo, insieme agli altri, potrebbe concorrere alla trasformazione dell’intero pianeta. Assume un senso diverso rispetto al luogo ed alla comunità coinvolta, talvolta prevale il senso di rivoluzione, altre volte di rinascita oppure di resistenza. Questo scatto è stato realizzato presso su uno dei fragili calanchi del Monte Sabbiuno, dove furono trucidati 100 giovani partigiani, dove si trova il sacrario ai caduti della resistenza antifascista. Attraverso il cambiamento della visione, le persone che si mettono nella posizione della verticale insieme, sovvertono la forza di gravità e superano le leggi di causalità naturali: ribaltano la postura naturale con un atto di volontà. Un gesto simbolico di sfida della morte intesa anche in senso metaforico, per trasformare una crisi in una visione che ripensi il reale.

Virginia Zanetti, I Pilastri della Terra, stampa su carta baryta, 200 x 135 cm, sacrario ai caduti della resistenza, Calanchi del Monte Sabbiuno, Artcity, Bologna, 2019.

Courtesy Traffic Gallery

con il patrocinio dell’ANPI e il sostegno di Traffic Galleryin collaborazione col Museo della Resistenza

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